{"id":19962,"date":"2020-09-07T16:55:00","date_gmt":"2020-09-07T14:55:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.phytocontrol.com\/?p=19962"},"modified":"2020-10-14T16:56:56","modified_gmt":"2020-10-14T14:56:56","slug":"lanses-valuta-i-rischi-dei-cianobatteri-e-delle-loro-tossine-nelle-acque","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.phytocontrol.com\/it\/monitoraggio-normativo\/lanses-valuta-i-rischi-dei-cianobatteri-e-delle-loro-tossine-nelle-acque\/","title":{"rendered":"L&#8217;ANSES valuta i rischi dei cianobatteri e delle loro tossine nelle acque"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"hover_box\"><div class=\"hover_box_wrapper\"><img decoding=\"async\" class=\"scale-with-grid visible_photo\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Eaux-vaseuses.png\" alt=\"L&#8217;ANSES valuta i rischi dei cianobatteri e delle loro tossine nelle acque\" width=\"\" height=\"\"\/><img decoding=\"async\" class=\"scale-with-grid hidden_photo\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Eaux-embouteill\u00e9es.png\" alt=\"L&#8217;ANSES valuta i rischi dei cianobatteri e delle loro tossine nelle acque\" width=\"\" height=\"\"\/><\/div><\/div>\n\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;ANSES\nvaluta i rischi dei cianobatteri e delle loro tossine nelle acque.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;ANSES ha\npubblicato il 3 settembre 2020 una valutazione del rischio dei cianobatteri e\ndelle loro tossine nelle acque destinate al consumo umano, nelle acque ricreazionali\ne nelle acque destinate ad attivit\u00e0 di pesca professionale e ricreativa.<\/p>\n\n\n\n<p>I cianobatteri\nsono microrganismi che crescono in acque dolci, salmastre e marine.&nbsp; Quando le condizioni ambientali sono\nfavorevoli, come la temperatura e i livelli di nutrienti, possono proliferare\nmolto rapidamente. Questo fenomeno si chiama &#8221; efflorescenze &#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p>Alcune specie di\ncianobatteri, le cianotossine producono tossine che sono pericolose nelle acque\ndestinate al consumo umano e nelle acque ricreative.<\/p>\n\n\n\n<p>Le tossine\nprincipali sono microcistine (MC), cilindrospermopsine (CYN), nodularine (NOD),\ntoxoids (ATX), saxitossine (STX) e loro derivati, cos\u00ec come lyngbyatoxins e\naplysiatoxins, ma le tossine pi\u00f9 ricercate in acqua dolce rimangono le microcistine.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo esposti\nalle cianotossine quando nuotiamo, beviamo acqua potabile e mangiamo pesce\ncontaminato. Possono causare febbre, nausea e vomito.<\/p>\n\n\n\n<p>Di seguito sono\nriportati gli elementi chiave di questa valutazione:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;\nL&#8217;identificazione dei cianobatteri al microscopio ottico viene effettuata sulla\nbase di varie fonti bibliografiche, il che porta a risultati non omogenei. <\/p>\n\n\n\n<p>In assenza di un\nriferimento nazionale, gli esperti del gruppo di lavoro hanno sviluppato un\nelenco di taon produttori di cianotossine con comprovata tossicit\u00e0 per i\nvertebrati acquatici e terrestri. Questo elenco si trova nella Tabella I della\nvalutazione ANSES.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Anche i TRV\n(Toxicity Reference Values) sono stati sviluppati dal gruppo di lavoro nella\nTabella II per caratterizzare il rischio di specifiche cianotossine.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Gli esperti\nconsigliano i seguenti trattamenti:<\/p>\n\n\n\n<p>Chiarificazione\nfisico-chimica<\/p>\n\n\n\n<p>Flottazione ad\naria disciolta <\/p>\n\n\n\n<p>Uno o pi\u00f9\ntrattamenti di raffinazione <\/p>\n\n\n\n<p>Adsorbimento su\ncarbone attivo<\/p>\n\n\n\n<p>Nanofiltrazione o\nosmosi inversa <\/p>\n\n\n\n<p>Trattamenti di\nossidazione chimica (ozono, cloro, diossido di cloro) <\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Il gruppo di\nlavoro ha stimato le concentrazioni massime tollerabili (Maximum Tolerable\nConcentrations &#8211; MTC) per le cianotossine nelle acque potabili e nelle acque ricreazionali\nsulla base dei TRV e degli scenari di esposizione:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"\"><tbody><tr><td><\/td><td>\n  Microcistine *<br>\n  (\u00b5g\/L) \n  <\/td><td>\n  Cilindrospermopsina *<br>\n  (\u00b5g\/L) \n  <\/td><td>\n  Saxitossina *<br>\n  (\u00b5g\/L) \n  <\/td><td>\n  Tossine *<br>\n  (\u00b5g\/L) \n  <\/td><\/tr><tr><td>\n  Acque\n  potabili\n  <\/td><td>\n  0,2 \n  <\/td><td>\n  1 \n  <\/td><td>\n  0,8 \n  <\/td><td>\n  &lt;LD \n  <\/td><\/tr><tr><td>\n  acque ricreazionali\n  <\/td><td>\n  0,3 \n  <\/td><td>\n  42 \n  <\/td><td>\n  30 \n  <\/td><td>\n  &lt;LD \n  <\/td><\/tr><tr><td>\n  * Somma delle varianti\n  ricercate e quantificate\n  <\/td><td><\/td><td><\/td><td><\/td><td><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8211; La valutazione\nfornisce anche metodi di campionamento per i cianobatteri planctonici, i\ncianobatteri bentonici e le cianotossine. Inoltre, definisce raccomandazioni\nper i metodi di identificazione e quantificazione.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Il gruppo di\nlavoro ha anche stabilito le frequenze di consumo che non devono essere\nsuperate in base alla concentrazione di microcistine e cilindrospermopsina nel\npesce.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Nel corso\ndell&#8217;anno deve essere attuato un controllo sanitario delle risorse effettuato\ndagli enti regionali e locali. Questo controllo dovrebbe inizialmente misurare\nla quantit\u00e0 di clorofilla-a seguita dall&#8217;identificazione dei cianobatteri. Se\nvengono identificati i cianobatteri toxigeni, le loro cellule devono essere\nelencate e i loro biovolumi nell&#8217;acqua devono essere valutati. Gli esperti\nhanno fissato una soglia di vigilanza espressa come biovolume totale di 0,65\nmm3.L-1.<\/p>\n\n\n\n<p>Per qualsiasi\ninformazioni tecniche, sui prezzi e\/o sulle normative, non esitate a\ncontattarci. <\/p>\n\n\n\n<p>Per essere sempre\naggiornato sulle novit\u00e0 di Phytocontrol, segui la nostra pagina LinkedIn e\nFacebook!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ANSES valuta i rischi dei cianobatteri e delle loro tossine nelle acque. 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